Scommesse europei 2026: le dieci concessioni ADM a confronto

Updated Novembre 2026
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Dati aggiornati al 4 Novembre 2026, con le concessioni e le condizioni contrattuali verificate sull’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Uno smartphone e una carta di pagamento affiancati su un tavolo di legno, con alcune banconote da euro accanto
Il Campionato europeo di calcio 2024 si è disputato dal 14 giugno al 14 luglio 2024 in Germania con 24 squadre.

Un Europeo di calcio nel 2026 non esiste. Il torneo si gioca ogni quattro anni, l’ultima edizione è stata quella tedesca del 2024 e la prossima arriverà in Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda nel 2028. Chi cerca «scommesse europei» in questo momento cerca quindi due cose diverse: le partite di un torneo che non è in calendario, oppure — più probabilmente — un bookmaker italiano che accetti la sua iscrizione, dal deposito minimo di poche decine di euro, e che gli restituisca i soldi in tempi ragionevoli quando vince. La seconda domanda è quella a cui questa guida risponde.

Vale la pena dirlo subito, perché è il punto su cui si gioca la scelta. In Italia un operatore che accetta scommesse da un giocatore italiano ha bisogno di una concessione per il gioco a distanza, rilasciata per singolo sito e gestita su un dominio .it. L’elenco pubblicato da ADM è l’unica prova che conta: se un nome non c’è, non è autorizzato, e nessuna classifica lo diventa per il fatto di comparire in una classifica. La parola «AAMS» continua a circolare nel mercato, ma l’autorità che vigila oggi si chiama ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ex AAMS).

Il secondo punto riguarda l’offerta. Un Europeo è tecnicamente il momento in cui i bookmaker spingono di più su quote e promozioni, ma un torneo che non si gioca non produce nulla di tutto questo: quello che un lettore trova adesso è il palinsesto ordinario, con i campionati nazionali, le coppe europee e il calcio internazionale che il calendario prevede davvero. Chi si iscrive in attesa di un torneo immaginario rischia di vincolarsi a condizioni che non ha letto. Conviene leggere prima.

Classifica e confronto dei concessionari ADM

I dieci brand di questa pagina hanno tutti un numero di concessione e un sito italiano. Sono ordinati per come si presentano al momento della verifica, non per quanto siano generosi: nessuno di loro ha chiesto di essere qui, e la posizione non è una promozione. L’unica cosa che li accomuna davvero è che ciascuno risponde alla propria concessione con un’azienda diversa, e questa è già un’informazione utile, perché il concessionario raramente porta il nome del marchio.

Bwin è Eurobet Italia, Lottomatica fa capo a Goldbet Better Organization Italy, e i domini di Betsson e StarCasinò rispondono ad Azzurri Limited. Chi legge un numero di concessione per capire con chi sta firmando deve guardare la riga della licenza, non il logo.

Che cosa si confronta

Due materie finiscono in tabella. La prima è il numero di concessione con il nome del concessionario: è la materia che distingue davvero una riga dall’altra e che il lettore può verificare da solo in trenta secondi. La seconda è quello che le condizioni contrattuali dell’operatore stabiliscono sull’argomento di questa guida, cioè il conto di gioco, la ricarica, il prelievo e gli strumenti di controllo.

Brand Numero di concessione e concessionario Che cosa stabiliscono le condizioni dell’operatore
Goldbet ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) Ricariche e prelievi con PostePay, PayPal e altri metodi; accesso all’app con le credenziali di Goldbet
SNAI ADM n. 16032, Snaitech Spa Il conto di gioco si gestisce dall’app, con più modalità di ricarica; assistenza sette giorni su sette
William Hill ADM n. 16044, William Hill Malta Plc Benvenuto Sport: bonus cash pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, deposito minimo 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00
AdmiralBet ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. Ricariche online con carta di credito o debito, Carta Postepay/BancoPosta, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico, senza costi aggiuntivi e con strumenti intestati al cliente
Lottomatica ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) Tra i metodi accettati per depositi e prelievi, PostePay e PayPal; accesso dall’app con username e password
Planetwin365 ADM n. 16007, Pwo S.p.a. App con i principali campionati nazionali ed europei e più di 20 tipologie di sport, con risultati in diretta
Eurobet ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale Informazioni sul conto di gioco e depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad
Sisal ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a. Prenotazione delle scommesse dall’app, ricarica o prelievo nel punto vendita più vicino e scansione della schedina giocata in negozio
NetWin ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. Sport-50: bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservato ai nuovi giocatori con conto verificato, deposito minimo 20 €
Betfair ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l. App exchange con depositi e prelievi delle vincite, live streaming di calcio, tennis e basket e grafici sull’andamento delle quote

La colonna di destra sembra un elenco di liste diverse, e lo è. Non esiste uno statuto che imponga quali strumenti di pagamento un concessionario debba accettare: ogni operatore decide i propri, e li scrive nei propri termini. Chi cerca una risposta unica alla domanda «quali metodi accettano i bookmaker con concessione ADM» sta cercando una cosa che non esiste in forma unica. Esiste invece un dato comune e verificabile, ed è quello che sta nella colonna di sinistra.

Come leggere il numero di concessione

ADM pubblica l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza: 52 righe, codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un solo dominio .it. Letto il 25 ottobre 2026, l’elenco non contiene Unibet, Betway, 1xBet né 22bet. Quei nomi circolano in rete con licenze estere che in Italia non hanno alcun valore, e il fatto che compaiano in una pagina di confronto non cambia nulla.

La concessione è per sito, non per azienda, e questo spiega come mai Eurobet Italia S.r.l. compaia su Eurobet, Bwin e Gioco Digitale. Lo stesso vale per Goldbet Better Organization Italy, che sta dietro sia a Goldbet sia a Lottomatica. Una società con più domini ha più concessioni, non una concessione allargata.

Il dettaglio che sfugge a quasi tutti è un altro. L’elenco non ha una colonna per i giochi. Un concessionario può essere autorizzato alle scommesse sportive, al poker, ai giochi di abilità, al casinò, al betting exchange e al bingo in qualunque combinazione, e il suo nome sull’elenco non dice da solo se quello specifico sito offra davvero un palinsesto sportivo. Quella parte la mostra il sito dell’operatore, con il suo palinsesto e la sua app. Sono molte le insegne che nascono dal casinò e aggiungono il bookmaker dopo.

Per verificare, la strada è breve. Si apre l’elenco ADM, si cerca il dominio, si confronta il numero con quello che l’operatore scrive nei propri termini. Se i due numeri coincidono, la concessione è quella. Se il dominio non compare, non c’è nulla da confrontare.

Fondamenti: che cosa sono le scommesse europee

Prima di scegliere un operatore serve capire che cosa si sta scegliendo. La parola «europei» nel linguaggio comune copre tre cose diverse che conviene tenere separate: il torneo, il mercato dei bookmaker che accettano giocate su quel torneo, e la quota che si forma su una singola partita. Il primo è un evento sportivo con date precise. Il secondo è l’insieme degli operatori con concessione italiana che costruiscono un palinsesto. Il terzo è un numero che cambia di ora in ora e che contiene già il ricavo dell’operatore.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
Nella finale degli Europei del 14 luglio 2024 all'Olympiastadion di Berlino la Spagna ha battuto l'Inghilterra per 2-1, conquistando il suo quarto titolo europeo.

Il torneo: che cosa è successo e che cosa arriva

Il Campionato europeo di calcio 2024 si è disputato dal 14 giugno al 14 luglio 2024 in Germania con 24 squadre. La fase a gironi ha previsto sei gruppi da quattro squadre per un totale di 51 partite. Nella finale del 14 luglio 2024 all’Olympiastadion di Berlino la Spagna ha battuto l’Inghilterra per 2-1, conquistando il suo quarto titolo europeo. Sei giocatori hanno chiuso il torneo con tre gol ciascuno: Cody Gakpo, Harry Kane, Georges Mikautadze, Jamal Musiala, Dani Olmo e Ivan Schranz. Il pubblico complessivo è stato di 2.681.288 spettatori.

Il prossimo appuntamento è il Campionato europeo 2028, con 24 nazionali, in Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda. La partita inaugurale è il 9 giugno 2028 a Cardiff, la finale il 9 luglio 2028 allo stadio di Wembley a Londra. Il formato resta quello dei sei gironi da quattro squadre, seguiti da una fase a eliminazione diretta: ottavi dal 24 al 27 giugno, quarti il 30 giugno e il 1° luglio, semifinali il 4 e 5 luglio, finale il 9 luglio 2028. Non è prevista la finale per il terzo posto.

Prima di tutto questo ci sono le qualificazioni, che si giocano in dodici gironi da quattro o cinque squadre. Le dodici vincitrici dei gironi e le otto migliori seconde si qualificano direttamente. Il sorteggio è fissato per il 6 dicembre 2026 a Belfast.

Il torneo ha una storia più lunga di quanto molti immaginino: il primo Campionato europeo si disputò nel 1960, e solo dal 2016 si gioca con 24 squadre — dal 1996 al 2012 erano 16. La nazionale più titolata è la Spagna con quattro successi, la Germania ne ha vinti tre, nel 1972, 1980 e 1996. Il miglior marcatore di sempre nella competizione è Cristiano Ronaldo con 14 gol. L’organizzatore è la UEFA e il torneo si svolge ogni quattro anni.

Un lettore che cerca un operatore per gli Europei sta quindi guardando avanti di due anni, oppure sta guardando indietro. In entrambi i casi il conto di gioco che apre oggi servirà per altro: il palinsesto ordinario, non il torneo. Non è un dettaglio da poco, perché i bonus di benvenuto hanno scadenze brevi e chi li attiva in vista di un evento che non arriva rischia di trovarsi i requisiti scaduti prima di avere qualcosa da giocare.

Il palinsesto: che cosa si può giocare davvero

Le scommesse sportive a quota fissa sono il prodotto centrale del mercato italiano, e la legge prevede anche il totalizzatore, cioè la scommessa a monte comune. Se qualche insegna online offra oggi il totalizzatore sportivo è una cosa che va verificata nel suo palinsesto.

Il palinsesto non è un elenco libero che l’operatore si scrive da solo. È il programma degli eventi — sportivi, comprese le corse dei cavalli, e non sportivi — e delle tipologie di giocata che il concessionario prepara e che ADM approva. Una scommessa si può prendere solo su eventi che stanno dentro il palinsesto approvato, e ADM aggiunge gli eventi uno per uno: nel settembre 2026, per esempio, ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 come primo partner secondo quanto riporta la stampa di settore. Quali sport e quali tipi di giocata contenga il palinsesto di ciascun operatore non è cosa che si legga da fuori: si vede aprendo il sito.

Un capitolo a parte riguarda gli eventi simulati. La legge li definisce come scommesse su eventi sportivi, ippici e di altro tipo generati al computer e mostrati tramite animazione o attraverso un evento reale preregistrato, e li ammette dentro una concessione per scommesse sportive. Le insegne li espongono in una sezione chiamata «Virtuali».

L’ippica, invece, è due cose distinte nella norma. Le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, stanno dentro la concessione per le scommesse sportive. I giochi di ippica nazionale — vincente, accoppiata, tris, quarté e quinté — richiedono una concessione propria. Se una singola insegna tratti online i totalizzatori di ippica nazionale è una cosa che si verifica caso per caso.

Le scommesse live sono offerte da tutti i grandi operatori. Le regole di ADM sui mercati in diretta, sui ritardi e sugli eventi non sono pubbliche, e non esiste un elenco dei mercati live disponibili. Anche qui vale la regola generale: si guarda il palinsesto.

Il betting exchange è una partita separata. La legge lo ammette come gioco a sé: il giocatore può fare la parte dello scommettitore o del banco, e il concessionario si limita a metterli in contatto in forma anonima. La documentazione di Betfair riporta regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, tra cui una puntata minima a favore di 200 centesimi con incrementi di 50 centesimi, e un articolo di settore del 2024 riferisce che sul giocatore non grava nulla sulle vincite, perché il prelievo ricade sul concessionario. Quali insegne gestiscano oggi un exchange e con quali commissioni è materia da verificare direttamente. Betfair è descritta come la prima, con concessione 16028.

La quota e il margine che ci sta dentro

Una quota decimale si legge come il totale che si riprende per ogni euro puntato. Puntata 10 € a quota 1,85 su una singola: se la giocata passa, il ritorno è 18,50 €, dei quali 8,50 € sono di guadagno netto. In una multipla le quote delle singole si moltiplicano in un prezzo unico, ed è proprio la moltiplicazione a rendere la vincita improbabile tanto quanto è alta.

Dentro quel numero, però, c’è già il ricavo dell’operatore. Prendiamo tre esiti — casa, pareggio, trasferta — e immaginiamo che le quote siano 2,10, 3,40 e 3,60. La quota non si comporta come una probabilità ma come il suo rovescio: 1 diviso 2,10 fa 0,476, 1 diviso 3,40 fa 0,294, 1 diviso 3,60 fa 0,278. La somma è 1,048. Il payout di quel mercato — la quota di tutto il giocato che torna indietro — è 1 diviso 1,048, cioè 95,4 %, e il margine del bookmaker è la differenza, 4,6 %. Su 100.000 € giocati su quel mercato, insomma, l’operatore si trattiene in media circa 4.600 € prima delle imposte, indipendentemente da chi vince. Quelle quote sono un esempio aritmetico, non un prezzo osservato: servono a mostrare la meccanica, e ogni 1X2 reale ha numeri propri.

È il numero più importante della pagina e il meno pubblicizzato. Un bonus di 50 € su un mercato con margine del 4,6 % costa all’operatore meno di quanto costerebbe su un mercato con margine doppio, e per il giocatore vale esattamente il contrario. Chi confronta due bonus guardando solo l’importo sta confrontando la parte visibile di due offerte diverse.

Normativa: concessione, palinsesto e vigilanza

Il quadro italiano è cambiato di recente e vale la pena saperlo, perché molte pagine in circolazione descrivono ancora il sistema precedente. Il riferimento è il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, sul riordino del settore dei giochi pubblici a distanza, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Al Campionato europeo di calcio 2024 sei giocatori hanno segnato tre gol ciascuno: Cody Gakpo, Harry Kane, Georges Mikautadze, Jamal Musiala, Dani Olmo e Ivan Schranz.

Come nasce una concessione

Una concessione non si compra a sportello: si vince in gara. L’art. 6, comma 1, D.Lgs. 41/2024 elenca i giochi che possono essere offerti a distanza con una concessione — le scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, compresi quelli simulati, e su corse dei cavalli; i concorsi pronostici sportivi e ippici; l’ippica nazionale; i giochi di abilità, le carte e i giochi di sorte a quota fissa; le scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange; il bingo.

Il comma 3 dello stesso articolo stabilisce che i vincitori della gara possono gestire uno o più di questi giochi per un massimo di nove anni, senza rinnovo. Tra i requisiti ci sono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno a rispettare i limiti di deposito che ADM fissa nella gara. Le condizioni della concessione e il regime fiscale restano fissi per tutta la durata.

La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. È da lì che nascono i codici da 16000 a 16051 dell’elenco pubblicato da ADM.

Che cosa dimostra l’elenco e che cosa no

L’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza contiene 52 righe, ognuna con un codice e un dominio .it. Non è un elenco di bookmaker: è un elenco di siti autorizzati a offrire gioco a distanza, e le due cose non coincidono. Un nome sull’elenco non dimostra da solo che quel sito abbia un’offerta di scommesse sportive, e una posizione in una classifica non dimostra proprio nulla, perché una classifica non è una concessione.

Per l’operatore la concessione è il permesso di lavorare. Per il giocatore è qualcosa di più concreto: significa che il conto è collegato al Registro Unico degli Autoesclusi, che l’operatore risponde ad ADM e che esiste un foro italiano dove far valere un diritto. Un sito senza concessione non offre niente di tutto questo.

Che cosa si può giocare e che cosa no

Tre dettagli normativi meritano attenzione. Il primo riguarda le scommesse su eventi che coinvolgono minatori d’età: esiste una delibera del direttore di ADM in materia, che richiama il DM 111/2006, ma il suo contenuto non è noto pubblicamente. Il secondo riguarda gli eSport: se il palinsesto approvato li comprenda è materia da verificare sul singolo sito. Il terzo è il più interessante per chi punta: non risulta fissato per legge un tetto in euro alle puntate nelle scommesse sportive. Gli strumenti che limitano davvero sono i limiti che il giocatore sceglie da sé, compreso il limite di deposito impostato in apertura di conto.

Reati e pubblicità

L’art. 4 della Legge 13 dicembre 1989, n. 401, come ricorda ADM il 28 febbraio 2024, prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda per chi pubblicizza in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’estero. E non è solo chi pubblicizza: ADM scrive che anche il partecipante a scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi. L’importo in euro dell’ammenda e l’esistenza di procedimenti contro singoli giocatori non risultano. Per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche quando queste vengono accettate all’estero.

Sul fronte della pubblicità, il Decreto Dignità — art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla L. 96/2018 — è in vigore. ADM lo cita il 28 febbraio 2024 con una formula senza margini: è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite in denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, le trasmissioni televisive e radiofoniche, la stampa, le affissioni e internet. A vigilare è AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione.

I fatti recenti complicano il quadro. La stampa di settore riporta che AGCOM nel 2025 non ha registrato sanzioni per violazione del divieto; che il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; e che due rinvii pregiudiziali alla Corte di giustizia dell’Unione europea sono pendenti, il C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e il C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto. Una proposta di modifica, un emendamento di Forza Italia alla legge di bilancio 2026 per togliere il divieto sulla pubblicità indiretta come le sponsorizzazioni, non ha avuto esito noto: alla data di verifica il divieto è in vigore.

Vale la pena separare due cose che vengono spesso confuse. Il divieto colpisce la pubblicità, non l’esistenza del bonus. Non risulta fissato per legge alcun tetto ai bonus né alcun limite ai requisiti di puntata: importi, rigioco e quote minime vengono dalle condizioni di ciascun operatore, e vanno letti lì.

Gioco responsabile: gli strumenti che un conto ADM porta con sé

Un conto di gioco con un concessionario italiano arriva con un pacchetto di strumenti che il giocatore non deve chiedere: sono parte del rapporto contrattuale. È, in tutta onestà, la ragione più forte per aprire su un sito con concessione invece che su un dominio estero.

Età, identificazione e apertura del conto

L’età minima è 18 anni. L’art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 41/2024 indica la tutela dei minori di età come principio, le condizioni di concessione includono l’esclusione dei minori dal gioco, e la legge italiana fissa l’età a 18 anni.

L’identificazione è obbligatoria per un conto di gioco. Le strade sono due: la registrazione con modulo e copia di un documento, oppure l’identificazione digitale. BetFlag, per esempio, rimanda alle procedure con SPID e CIE accanto alla registrazione classica. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi restano bloccati: è una condizione che gli operatori scrivono nelle proprie pagine. SPID e CIE sono tra i metodi di identificazione che alcune insegne offrono, non tutte.

Limiti, autoesclusione e RUA

L’art. 15, comma 1, del decreto prevede un catalogo preciso: limiti di tempo, di spesa e di perdita scelti dal giocatore; limiti agli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per singola categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana per otto ore al giorno.

In pratica, al momento della registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile. Le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale già in fase di iscrizione, un abbassamento che ha effetto immediato e un’attesa di sette giorni per rialzarlo. AdmiralBet chiede in registrazione di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; anche qui un limite ridotto vale da subito e uno aumentato dopo 7 giorni. Il valore del limite di deposito che ADM fissa nella gara non è pubblico.

L’autoesclusione ha un meccanismo preciso. Il Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018, blocca l’accesso a tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia e alle sale fisiche. Le condizioni di AdmiralBet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme autorizzate; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, oppure indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Un sito di settore riporta che le forme parziali di esclusione partono dalla stessa data.

C’è un punto che merita di stare in una riga a sé. I siti senza concessione non sono collegati al registro. Un giocatore autoescluso che apre un conto su un dominio estero non è protetto da nulla, e quella protezione è precisamente ciò che sta pagando con la rinuncia a un’offerta più ricca.

Il contatto e le campagne

Sul canale di assistenza, SNAI indica un supporto a disposizione sette giorni su sette. Per i residenti in Italia bet365 indica il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22, accanto a periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione.

Esiste anche un dovere informativo in capo agli operatori: l’art. 15, comma 2, stabilisce che ogni concessionario destini lo 0,2 % dei propri ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € l’anno, a campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. È una cifra piccola rispetto al volume del settore, e vale la pena dirlo senza girarci intorno: il denaro che gli operatori spendono per spiegare il gioco responsabile è una frazione di quello che spendono per farlo crescere.

Bonus e free bet: che cosa c’è dietro un importo

Un bonus di benvenuto è lo strumento con cui un operatore compra un cliente, e il prezzo lo paga chi accetta le condizioni senza leggerle. La parola che circola di più è «bonus di benvenuto», che è semplicemente il termine degli operatori. Non esiste un tetto di legge all’importo, né un limite ai requisiti di puntata: tutto viene dalle condizioni del singolo operatore.

Le due offerte di questa pagina, alla lettera

William Hill presenta il Benvenuto Sport come un bonus cash pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni. Il bonus viene erogato in tranche da 10 €, su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. Il deposito minimo è la prima cosa da guardare, perché il 100 % non si applica a qualunque cifra; la quota minima 5.00 è la seconda, perché un requisito di puntata su multiple costruite a quel prezzo è un obiettivo molto diverso da un requisito su singole.

NetWin presenta la sua Sport-50 come bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €. Due condizioni emergono dalla descrizione: il conto va verificato prima, e il bonus è «reale» — cioè denaro — il che è una cosa diversa da un free bet, il gettone che di solito non restituisce la puntata insieme alla vincita.

Sisal descrive il proprio bonus di benvenuto così: bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. La destinazione d’uso è ampia, il che è un vantaggio concreto per chi vuole giocare il campionato in corso invece di un torneo che non c’è.

Che cosa costa davvero un bonus

La voce «requisiti di puntata», in italiano corrente rigioco, è quella che decide il valore reale di un’offerta. Un bonus che si sblocca solo giocando dieci volte il suo importo vale molto meno di un bonus identico che si sblocca giocando una volta. E il costo di quel giro di puntate non è zero, perché ogni giocata attraversa un mercato che trattiene una parte.

Qui il numero conta più del discorso. Immaginiamo un bonus da 50 € vincolato a un requisito di puntata pari a dieci volte l’importo, quindi 500 € di giocate complessive. Divise in puntate da 10 €, sono 50 giocate. Se il mercato su cui si sblocca il bonus ha un margine del 4,6 %, come nell’esempio 1X2 visto sopra, il costo atteso della tornata è 500 € per 4,6 %, cioè circa 23 €. Il valore atteso del bonus, in media e nell’ipotesi che venga puntato solo l’importo del bonus, è quindi nell’ordine di 27 €. È una stima statistica su molte giocate simili, non un risultato garantito su una singola: sulla singola partita il bonus può valere 50 € come zero.

Questo è il modo giusto di guardare due offerte dal medesimo importo. Se una viaggia su un mercato con un margine diverso, il costo atteso cambia, e cambia anche quanto un bookmaker può permettersi di offrire. Il margine è il motivo per cui un’offerta da 50 € non è sempre la stessa offerta da 50 €.

I requisiti che nessuno legge e che contano

Tre condizioni ricorrono nelle offerte di questa pagina, e tutte e tre hanno un prezzo per il giocatore. Il tempo: William Hill chiede che il deposito avvenga entro 7 giorni, e le tempistiche per completare le giocate necessarie sono altrettanto stringenti. La verifica del conto: NetWin la richiede esplicitamente, e la verifica può richiedere documenti e qualche giorno. Il prezzo minimo: quota minima 5.00 per William Hill, un livello che restringe di molto le combinazioni utilizzabili.

Un’ultima nota, che riguarda la forma dell’offerta. Un bonus cash e un free bet non sono la stessa cosa, e un bonus «reale» non è sinonimo di prelievo immediato: le tranche e i requisiti decidono quando quel denaro diventa prelevabile. Nessuno dei due, ben inteso, è «senza rischi»: il rischio di puntare, perdere e non completare i requisiti resta interamente sul giocatore, e nessun bonus lo copre.

Pagamenti e velocità di prelievo

I metodi e i limiti li decide l’operatore, non la legge. Non esiste uno statuto che elenchi i binari di pagamento approvati, e questo è il motivo per cui due conti con la stessa concessione possono comportarsi in modo molto diverso quando si chiedono indietro dei soldi.

Ricariche, prelievi e strumenti di ogni conto

AdmiralBet indica per le ricariche online carta di credito o debito, Carta Postepay/BancoPosta, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico bancario, senza costi aggiuntivi e con strumenti intestati al cliente. Goldbet permette di ricaricare e prelevare il conto con PostePay, PayPal e altri metodi, con accesso all’app tramite le credenziali di Goldbet.it. Lottomatica accetta tra i metodi per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri, con accesso dall’app tramite username e password.

bet365 indica tra i metodi carta di debito, PayPal e Apple Pay, con il conto utilizzabile dal sito o dall’app. Eurobet consente di consultare le informazioni sul conto di gioco ed effettuare depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad. SNAI gestisce il conto dall’app, dove si può ricaricare con più modalità. Sisal aggiunge una possibilità che gli altri non hanno: prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita più vicino, più la scansione di una schedina giocata in negozio per sapere subito se è vincente. Betfair Exchange Scommesse consente depositi e prelievi delle vincite.

Un elemento comune attraversa tutte queste liste: gli strumenti devono essere intestati al titolare del conto. È la logica delle condizioni degli operatori, e serve a rendere tracciabile il denaro.

I punti vendita di ricarica

Esiste un canale che molti dimenticano. L’art. 13, D.Lgs. 41/2024 disciplina i punti vendita ricariche — tabaccai, ricevitorie — tenuti in un registro ADM. Questi punti ricaricano il conto online solo su richiesta del titolare e dopo l’identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario oppure in contanti fino a 100 € a settimana complessivi. Non possono pagare vincite né restituire saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € l’anno.

Il tetto di 100 € settimanali in contanti è una di quelle soglie che sembra generosa finché non si guarda il calendario delle partite. Chi pensa di ricaricare al tabaccaio ogni sabato pomeriggio si scontra presto con quel limite, e scopre che il canale digitale resta quello principale.

Tempi e costi: che cosa si può dire e che cosa no

Sui tempi di accredito nessuna delle condizioni citate in questa pagina fissa una durata. Quello che si sa è che il prelievo passa per il conto verificato, che gli strumenti devono essere intestati al titolare e che un conto non validato entro 30 giorni resta sospeso con i prelievi bloccati. Sono tutte cose che allungano l’attesa, e sono tutte cose che il giocatore può controllare in anticipo invece di scoprirle al primo prelievo.

Un’ultima nota di quadro. L’art. 22, comma 1, prevede un regolamento, concordato con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori privi di concessione. La data di entrata in vigore non è confermata. Sull’uso delle criptovalute presso i concessionari ADM la situazione è aperta, e non risulta una norma che nomini binari approvati.

I dieci operatori, uno per uno

Le pagine che seguono raccontano che cosa ciascuna insegna mette sul tavolo per chi cerca un conto con cui seguire le scommesse sul calcio europeo — e a chi quella configurazione conviene.

Goldbet: due concessioni sotto un solo tetto

Il numero 16009 appartiene a Goldbet Better Organization Italy S.p.a., la stessa società che sta dietro a Lottomatica con il numero 16010. Goldbet permette di ricaricare e prelevare il conto con PostePay, PayPal e altri metodi, e l’accesso all’app avviene con le credenziali di Goldbet.

Questa doppia intestazione è la cosa più interessante della scheda. Un gruppo che gestisce due concessioni distinte può differenziare le piattaforme, e chi ha un conto su una delle due non lo ritrova automaticamente sull’altra. Per il giocatore significa che la scelta tra Goldbet e Lottomatica è una scelta tra due prodotti dello stesso gruppo, non tra due concorrenti indipendenti.

Il verdetto: è l’opzione più sensata per chi vuole pagamenti flessibili con metodi molto diffusi in Italia, PostePay in testa, e non ha bisogno di altro. Chi cerca un’exchange o un’offerta di benvenuto particolarmente ricca guardi altrove.

SNAI: il conto in mobilità e il supporto continuo

La concessione 16032 è di Snaitech Spa. Il conto di gioco si gestisce dall’app, dove si può ricaricare con più modalità, e SNAI indica un’assistenza a disposizione sette giorni su sette.

L’assistenza senza interruzioni è il dettaglio che pesa più di quanto sembri. Un prelievo che non arriva o una verifica che si blocca capitano sempre nel momento peggiore, e trovare qualcuno dall’altra parte anche la domenica è una differenza pratica, non un vezzo da depliant. Il rovescio è che sulla ricarica non si va oltre la gestione da app.

Il verdetto: conviene a chi gestisce tutto dal telefono e vuole una linea di assistenza aperta quando serve davvero. Chi ricarica soprattutto in contanti al tabaccaio non trova qui nulla di specifico.

William Hill: il bonus cash con il prezzo minimo più alto

Il numero 16044 è di William Hill Malta Plc. Il Benvenuto Sport è un bonus cash pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale.

La quota minima 5.00 è la condizione che definisce tutta l’offerta. Una multipla da cinque selezioni con quella quota complessiva è un obiettivo raggiungibile, ma solo se si è disposti a costruire giocate rischiose per definizione, e le tranche da 10 € distribuiscono il premio lungo un percorso che va completato. La scadenza di 7 giorni sul deposito è la parte più semplice della faccenda.

Il verdetto: la struttura a tranche su multiple è la condizione più impegnativa tra le offerte di questa pagina, e il bonus si sblocca solo per chi gioca già in quel modo. A chi preferisce singole o multiple corte conviene guardare altrove invece di inseguire la quota 5.00.

AdmiralBet: la lista di pagamenti più ampia e i limiti in registrazione

La concessione 16048 è di Admiral Bet S.r.l. Le ricariche online si fanno con carta di credito o debito, Carta Postepay/BancoPosta, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico bancario, senza costi aggiuntivi e con strumenti intestati al cliente: è la lista più lunga tra le insegne di questa pagina. In registrazione AdmiralBet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile, con un limite ridotto efficace subito e uno aumentato dopo 7 giorni.

La doppia anima della scheda salta all’occhio. Da una parte nove metodi di pagamento senza commissioni, dall’altra un’apertura di conto che mette subito tre limiti sul tavolo e un’attesa di una settimana per allargarli. Chi apre il conto di fretta e imposta un limite basso per curiosità si trova a giocare con quel tetto per sette giorni.

Il verdetto: è l’operatore più attrezzato per chi vuole scegliere lo strumento di pagamento, ma i limiti impostati in fase di registrazione vanno pensati la sera prima, non il minuto prima, perché la riduzione è immediata e l’aumento no.

Lottomatica: il pagamento essenziale, la stessa regia di Goldbet

La concessione 16010 è ancora di Goldbet Better Organization Italy S.p.a. Lottomatica accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri, e l’accesso dall’app avviene con username e password.

Il catalogo di pagamento è più stretto di quello di AdmiralBet e più o meno sovrapponibile a quello di Goldbet, il che è coerente con la regia comune. La differenza che conta per chi legge è di trasparenza: chi apre qui sa che i due metodi principali sono PostePay e PayPal, e che le alternative esistono ma non sono in vetrina.

Il verdetto: la scelta si riduce a una questione di abitudine. Se PostePay o PayPal sono già il modo in cui paghi tutto, il conto si apre e si gestisce senza sorprese; se usi un portafoglio elettronico diverso, la lista di AdmiralBet è quella che ti dà una risposta affermativa.

Planetwin365: il palinsesto più esplicito sui campionati europei

Il numero 16007 appartiene a Pwo S.p.a. L’app di Planetwin365 copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come la Champions League, l’Europa League e la Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta.

È l’unica scheda di questa pagina che descriva esplicitamente la copertura calcistica, ed è anche quella che risponde nel modo più diretto alla domanda di chi cerca scommesse sul calcio europeo: le competizioni continentali ci sono, nominate una per una. I risultati in diretta servono a chi gioca live.

Il verdetto: per chi punta soprattutto su campionati e coppe europee, la copertura dichiarata è l’argomento più forte della pagina. Chi cerca invece un exchange o un’assistenza sette giorni su sette trova altrove quello che qui non è descritto.

Eurobet: il conto gestito dall’app, con un nome diverso sulla licenza

La concessione 16012 è di Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale. Dall’app di Eurobet si consultano le informazioni sul conto di gioco e si effettuano depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad.

La riga della licenza merita una lettura attenta: Eurobet Italia S.r.l. è la stessa società che compare dietro a Bwin e a Gioco Digitale, quindi il gruppo gestisce più marchi con concessioni distinte. Chi apre un conto qui e poi apre su uno degli altri due domini si ritrova un’identificazione già fatta presso la stessa azienda, ma conti separati.

Il verdetto: la gestione integrale da dispositivo mobile è il punto di forza, e per chi usa esclusivamente iPhone o iPad significa non dover mai passare dal browser. Chi cerca un’offerta di benvenuto con condizioni leggere non trova qui materiale sufficiente per decidere.

Sisal: la rete dei punti vendita come vantaggio reale

La concessione 16020 è di Sisal Italia S.p.a. Con l’app Sisal si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino; una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app per sapere subito se è vincente. Per il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica, e il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto.

La compresenza di online e rete fisica è un caso raro tra le insegne di questa pagina, e ha un effetto concreto: il prelievo in contanti al punto vendita esiste come opzione. Anche l’uso del bonus è il più ampio incontrato qui, perché tutti gli eventi in palinsesto sono validi e non c’è una quota minima dichiarata.

Il verdetto: chi ha un punto vendita sotto casa trova qui una comodità che le insegne solo digitali non possono replicare, e il bonus largo sull’uso è la seconda ragione per sceglierlo. Chi gioca esclusivamente da desktop non ha motivo di preferirlo.

NetWin: il bonus reale con la verifica come condizione

Il numero 16035 è di Netwin Italia S.p.a. L’offerta Sport-50 è un bonus reale che raddoppia il primo versamento fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €.

La parola «reale» distingue questa offerta da un free bet, e la condizione del conto verificato è quella che merita l’attenzione. Chi si iscrive e versa subito, senza completare la verifica, può scoprire che l’offerta richiede un passaggio in più di quanto la sequenza di iscrizione lasci intendere. Il deposito minimo di 20 € è in linea con quello di William Hill.

Il verdetto: la combinazione tra bonus in denaro e verifica preventiva premia chi tiene i documenti pronti e apre il conto con calma. A chi vuole depositare in due minuti e pensare dopo, la verifica obbligatoria costerà una telefonata in più.

Betfair: l’exchange, e le regole che solo l’exchange ha

La concessione 16028 è di Betfair Italia S.r.l. L’app Betfair Exchange Scommesse consente depositi e prelievi delle vincite, il live streaming di eventi di calcio, tennis e basket e grafici per monitorare in tempo reale l’andamento delle quote.

Il betting exchange è un gioco a sé nella legge italiana: il giocatore può fare la parte dello scommettitore o del banco, e il concessionario si limita a mettere in contatto le due parti in forma anonima. La documentazione di Betfair riporta regole dedicate ai conti sull’exchange italiano, tra cui una puntata minima a favore di 200 centesimi con incrementi di 50 centesimi, e un articolo di settore del 2024 riferisce che sul giocatore non grava nulla sulle vincite, perché il prelievo ricade sul concessionario. Quali commissioni applichi oggi l’exchange è materia da verificare nelle sue condizioni.

Il verdetto: qui il punto non è il prelievo né l’app, è il modello. Chi vuole fare la parte del banco e prendere posizione contro gli altri giocatori trova in Italia un solo posto dove farlo in modo regolato, e paga questa unicità con regole di puntata minime proprie, che non si applicano al bookmaker tradizionale.

Domande frequenti

Quali metodi di pagamento accettano i bookmaker con concessione ADM?

Non esiste un elenco uguale per tutti. Ogni operatore sceglie i propri strumenti e li scrive nelle proprie condizioni: AdmiralBet accetta carte, Carta Postepay/BancoPosta, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico, mentre Goldbet e Lottomatica indicano PostePay e PayPal tra i principali. Il conto deve appartenere al titolare.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

Il limite lo sceglie il giocatore al momento della registrazione, su base settimanale o mensile. Abbassarlo ha effetto immediato, alzarlo richiede sette giorni di attesa. AdmiralBet chiede di fissare anche limiti di ricarica, spesa e tempo su base giornaliera, settimanale e mensile. Il valore del tetto che ADM indica nella gara non è pubblico.

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si apre l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM e si cerca il dominio .it, confrontando il codice con quello scritto dall’operatore nei propri termini. L’elenco ha 52 righe con codici da 16000 a 16051. Attenzione: non ha una colonna per i giochi, quindi il nome sull’elenco non dimostra da solo un’offerta di scommesse sportive.

Da che età si può scommettere e che cosa si controlla all’apertura del conto?

L’età minima è 18 anni. Per aprire un conto di gioco serve l’identificazione completa: registrazione con modulo e copia di un documento, oppure identificazione digitale con SPID o CIE. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi restano bloccati.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Sui conti di un concessionario ADM l’imposta ricade sull’operatore: le vincite sono tassate alla fonte e il giocatore riceve la somma netta senza dichiarare nulla. La ricostruzione arriva dalla stampa di settore e non da una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi conviene consultare un commercialista. Diverso il caso delle vincite da siti esteri privi di concessione. L’imposta unica è del 24,5 % se la raccolta è a distanza, sul differenza tra giocate e vincite.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

Si moltiplica la puntata per la quota decimale. Puntata 10 € a quota 1,85: il ritorno è 18,50 € e il guadagno netto 8,50 €. In una multipla le quote delle singole si moltiplicano in un prezzo unico. Dentro ogni quota resta però il margine dell’operatore, che su un mercato a tre esiti può valere circa il 4,6 %.

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